Il 19 maggio 2025, la revisione tecnica del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è stata approvata e ora è all’esame del Parlamento e della Commissione europea. Questa revisione presenta diverse novità, tra cui una maggior dotazione di fondi per le ferrovie strategiche e impianti di biometano, misure chiave per sostenere la mobilità sostenibile e l’economia circolare.
Inoltre, sono stati introdotti nuovi incentivi per la rottamazione di veicoli inquinanti, dedicando 597 milioni di euro alle città più inquinate d’Italia. Questi bonus incentiveranno l’acquisto di veicoli elettrici e furgoni a zero emissioni, e saranno rivolti principalmente a famiglie a basso reddito e microimprese, favorendone l’accesso a queste alternative più ecologiche.
L’Italia risulta essere il paese primo in Europa per quanto riguarda l’ammontare dei fondi ricevuti dal PNRR, con un totale di 140 miliardi di euro, pari al 72% della dotazione complessiva del piano. L’ambizioso obiettivo di questo piano è quello di guidare la ripresa economica del paese dopo l’impatto della pandemia, puntando su settori chiave come la mobilità sostenibile e l’economia circolare, alla luce delle sfide poste dal cambiamento climatico.

