La Guardia di Finanza (GdF) ha rafforzato la sua lotta all’evasione fiscale e ai reati economici digitali. Le nuove strategie operative includono la creazione di una task force e l’utilizzo di personale specializzato. Gli sforzi sono focalizzati su vari fronti: l’evasione fiscale internazionale, il rispetto della “global minimum tax” e l’opposizione ai pagamenti elettronici non dichiarati, come il POS in nero. Un obiettivo specifico è quello di bloccare l’utilizzo fraudolento di crediti d’imposta attraverso controlli mirati sui modelli F24 e sulle operazioni sospette all’interno dell’Unione Europea. Il GdF ha avviato un monitoraggio costante delle frodi, tra cui le frodi carosello e l’uso illecito dei crediti d’imposta.
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