La Legge di bilancio 2025 ha introdotto alcune novità riguardo alla gestione delle previdenze, ampliando il numero dei beneficiari dell’incentivo al posticipo del pensionamento. Prima riservato esclusivamente ai beneficiari di pensione anticipata flessibile (Quota 102), ora tale incentivo si estende anche ai lavoratori che raggiungono i requisiti per la pensione anticipata ordinaria. L’INPS ha dettagliato le modalità di applicazione di queste nuove misure, che riguardano anche i settori domestico e agricolo.
I lavoratori interessati a questo incentivo devono presentare una richiesta online (la domanda), che sarà successivamente verificata dall’Istituto. Se il lavoratore risulta idoneo, l’Istituto comunicherà il risultato entro 30 giorni, dopodiché l’employer può applicare l’esonero.
L’incentivo è aperto a dipendenti pubblici e privati iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive o esclusive. I candidati devono maturare i requisiti per la pensione anticipata flessibile o ordinaria entro la fine del 2025 e scegliere di continuare a lavorare piuttosto che andare in pensione. Inoltre, non devono essere già beneficiari di una pensione diretta (con l’eccezione dell’Assegno di invalidità) e non devono aver raggiunto l’età per la pensione di vecchiaia.
L’esonero viene applicato dalla prima data possibile per il pensionamento, se la domanda è presentata in anticipo. In caso contrario, se la domanda viene presentata dopo il raggiungimento dei requisiti, l’esonero viene applicato dal mese successivo.
Tuttavia, l’incentivo termina quando il lavoratore revoca la facoltà di rinuncia (che può essere esercitata una sola volta), raggiunge l’età per la pensione di vecchiaia, o consegue una pensione diretta. Queste regole hanno come obiettivo quello di incoraggiare i lavoratori a restare attivi più a lungo possibile, ritardando il ritiro dalla forza lavoro.

