Il Consiglio dei Ministri italiano si prepara a rinnovare il Concordato Preventivo Biennale (CPB) attraverso un decreto correttivo. L’obbiettivo principale di questo rinnovo è incrementare l’adesione per il periodo biennale 2025-2026. Tra le nuove modifiche proposte, si sta valutando la possibilità di riaprire l’opzione del ravvedimento speciale per l’anno 2023, opzione che era precedentemente riservata solo ai soggetti ISA per eventuali violazioni commesse tra il 2018 e il 2022.
Tra le altre proposte si considera l’opportunità di mantenere in regola il CPB regolarizzando gli avvisi bonari entro il periodo di 60 giorni. È inoltre prevista l’introduzione di una “maxi deduzione” dedicata a nuove assunzioni. Questo beneficio, che può raggiungere il 120% o il 130% per determinate categorie considerate fragili, è stato prorogato fino al 2027 dalla recente Legge di Bilancio.
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