Il decreto direttoriale del 16 giugno 2025 stabilisce che a partire dalle ore 14:00 di oggi, martedì 17 giugno, le domande per il credito d’imposta per beni strumentali 4.0 devono essere inviate esclusivamente online utilizzando la piattaforma GSE. La presentazione preventiva deve essere effettuata entro il 31 gennaio 2026 e, nel giro di 30 giorni, deve essere completata con le informazioni relative all’anticipo, che deve essere almeno del 20%. Per i beni in leasing semplicemente l’ordine e il contratto sono sufficienti. Le prenotazioni saranno gestite in base all’ordine di arrivo (click day). Le aziende che hanno già completato l’acquisto entro il 2024 con il versamento dell’acconto sono escluse. Coloro che hanno già inviato le loro comunicazioni utilizzando il vecchio modello devono adeguarle entro il 17 luglio 2025 per mantenere la priorità.
La funzione (d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “https://connect.facebook.net/en_GB/all.js”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’); pare avere a che fare con l’inserimento di un plugin di Facebook all’interno di un sito web. Non sembra avere alcuna pertinenza diretta con il contenuto del decreto menzionato, quindi sembra superfluo includerla nella traduzione italiana.

