Il termine per la comunicazione del domicilio digitale/indirizzo di PEC al Registro delle imprese, originariamente previsto per il 30 giugno 2025 e già esteso agli amministratori di imprese costituite in forma societaria, è stato posticipato al 31 dicembre 2025. Questa decisione è stata comunicata dal Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT) con nota del 25 giugno 2025.
L’obbligo di registrazione è introdotto dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e si applica anche per le imprese già costituite al 1° gennaio 2025. Il MIMIT ha già fornito orientamenti interpretativi e chiarimenti su questo obbligo con una comunicazione precedente del 12 marzo 2025. La necessità di tali chiarimenti era emersa a causa di un “non perfetto coordinamento” con il contesto normativo esistente, che ha spinto la Direzione generale ad adattamenti in base a segnalazioni da parte di professionisti e operatori.
Sono state segnalate criticità operative legate alla scadenza per l’iscrizione del domicilio digitale degli amministratori. Nella nota di marzo, pur riconoscendo l’applicabilità della normativa a tutti i soggetti obbligati, era stata evidenziata l’assenza di un termine chiaro per gli adempimenti. In risposta a questa mancanza e alla conseguente confusione, il MIMIT aveva identificato il 30 giugno 2025 come termine di adempimento per le imprese già esistenti.
Tuttavia, si è riscontrato che tale data fosse problematica, coincidendo con gli adempimenti societari per l’approvazione dei bilanci. Di fronte a queste istanze, il Ministero ha deciso di rivedere il termine, stabilendolo ora per il 31 dicembre 2025.
Le linee interpretative e altre indicazioni operative fornite precedentemente rimangono invariate. Questo nuovo termine mira a garantire una transizione più ordinata all’obbligo di registrazione del domicilio digitale, rispondendo più adeguatamente alle esigenze delle imprese e dei professionisti.

