Con la nuova legge di Bilancio 2025 e la circolare INPS 98/2025, ci sono cambiamenti significativi per l’accesso ai benefici NASpI in presenza di disoccupazione involontaria. Chiunque nel corso degli ultimi 12 mesi abbia lasciato volontariamente un impiego a tempo indeterminato deve aver accumulato almeno 13 settimane di contribuzione successiva. I contributi ritenuti validi includono quelli obbligatori, quelli figurativi per maternità, congedo indennizzato, lavoro all’estero (organizzazioni dell’UE o con contratti di cooperazione), malattia dei figli (con un massimo di 5 giorni all’anno) e contributi agricoli. Si sono, invece, escluse dal requisito le dimissioni per giusta causa, quelle che avvengono durante la maternità/paternità e la cessazione del rapporto di lavoro sulla base dell’articolo 7 della legge 604/1966. La durata e l’importo dei benefici NASpI rimangono immutati.
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