L’INPS, attraverso il Messaggio n. 1765/2025, ha concesso a ulteriori imprese uno sgravio contributivo del 35% sulle somme dovute per i lavoratori impegnati in contratti di solidarietà CIGS, che si sono conclusi entro il 30 novembre 2024. Tale sgravio è applicabile per un massimo di 24 mesi nell’arco di un quinquennio mobile e non si applica a specifici contributi come quelli destinati alla formazione, alla previdenza complementare o ai fondi settoriali.
Le aziende interessate sono tenute a effettuare il conguaglio entro il 16 settembre 2025, indicando nel flusso Uniemens il valore “CausaleACredito” (codice L981) e l’importo spettante in “SommeACredito”, come da istruzioni dell’INPS. Queste nuove disposizioni sono state rese note nell’ambito di una recente circolare INPS e intendono fornire un ulteriore sostegno alle imprese nella gestione del personale coinvolto in contratti di solidarietà.
Nell’intento è quello di alleviare parte del peso contributivo che grava sulle imprese a fronte di tali contratti, considerato che le somme dovute per il personale coinvolto possono rappresentare una quota significativa del costo del lavoro per le aziende. Lo sgravio contributivo rappresenta quindi una misura di sostegno importante per le imprese, che potranno così far fronte più agevolmente alle loro obbligazioni finanziarie.
Tuttavia, è importante ricordare che lo sgravio non si applica a tutti i tipi di contributi, escludendo specificamente quelli destinati alla formazione, alla previdenza complementare e ai fondi settoriali. Questa specifica esclusione mira a garantire che le risorse per queste aree fondamentali non vengano ridotte, assicurando che i lavoratori coinvolti continuino a beneficiare delle opportunità di formazione e del sostegno alla previdenza complementare.
Le aziende avranno tempo fino al 16 settembre 2025 per effettuare il conguaglio, seguendo le istruzioni fornite dall’INPS. Potranno farlo utilizzando il sistema Uniemens, un sistema di comunicazione elettronica con la quale le imprese possono inviare all’INPS i dati relativi ai contributi dovuti per i loro dipendenti. Nel farlo, dovranno indicare la causale del credito e l’importo spettante, tramite l’apposito codice e campo previsti dal sistema.
In sintesi, le recenti disposizioni dell’INPS rappresentano una misura di sollievo per le imprese coinvolte in contratti di solidarietà CIGS, fornendo un sostegno significativo nella gestione del peso dei contributi dovuti per i lavoratori coinvolti. Nonostante l’esclusione di specifici contributi, la misura può comunque rappresentare un importante aiuto per le aziende, consentendo loro di affrontare più efficacemente le sfide finanziarie.

