Lo SPID, l’identità digitale che consente l’accesso a numerosi servizi pubblici online, potrebbe presto non essere più disponibile gratuitamente. Provider come Aruba e Infocert hanno già implementato costi annuali per il servizio, tuttavia, Poste Italiane continua ad offrire la funzione gratuitamente. Il futuro della gratuità di SPID è ora messo in dubbio dal blocco dei finanziamenti pubblici destinati a sostenere il servizio senza costi aggiuntivi per i cittadini. L’organizzazione di consumatori Codacons si oppone fermamente all’introduzione di qualsiasi costo, definendolo un danno per gli utenti. Nel frattempo, l’uso della Carta d’Identità Elettronica come alternativa sta aumentando. La continuazione della gratuità SPID, che è cruciale per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, è quindi incerta.
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