Secondo l’INPS, entro il 2025, l’ente gestirà i conguagli fiscali derivanti dal modello 730/2024 solamente per quei contribuenti che hanno un rapporto attivo di sostituzione d’imposta, come per esempio la pensione imponibile. L’esclusione si verifica nel caso di prestazioni esenti o cessate prima del 1° aprile 2025, attraverso specifici codici di diniego, tra cui CP, CT, ES.
Per verificare la ricezione, gli esiti e i conguagli, i contribuenti possono utilizzare il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino” e l’applicazione mobile. Le richieste di modifica degli acconti di novembre vengono accolte solo nei tempi utili. Eventuali crediti o debiti residui saranno gestiti direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
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