Dazi USA dal 1° agosto 2025: pesante colpo per Europa e Italia, allarme per esportazioni e occupazione

A partire dal 1° agosto 2025, gli Stati Uniti introdurranno nuove tariffe doganali sugli import, che potrebbero aumentare fino al 70%, su beni provenienti da Paesi alleati, inclusa l’Unione Europea. Questa mossa potrebbe colpire duramente l’Europa, con possibili dazi fino al 50% su settori fondamentali quali l’auto, l’acciaio, la farmaceutica e l’agrifood. Tuttavia, alcune esenzioni potrebbero essere concesse in caso di un accordo.

L’Italia, in particolare, potrebbe risentire significativamente di queste nuove tariffe. Le stime attuali indicano un potenziale calo dell’export italiano verso gli Stati Uniti del 4,3%, equivalente a circa 2,9 miliardi di euro. Oltre a ciò, si prevedono anche perdite occupazionali di circa 27mila posti di lavoro. I settori che verranno colpiti in modo più severo sono la meccanica, la moda e l’alimentare, soprattutto nel Sud Italia.

Di fronte a queste potenziali conseguenze, Bruxelles si sta preparando a prendere delle contromisure. Le opzioni allo studio includono la ricerca di alternative diplomatiche alle nuove tariffe americane. Nonostante la crescente tensione, l’Unione Europea spera ancora di trovare una soluzione che non danneggi i suoi membri.

Tutti questi dati provengono da un articolo di Fiscal Focus Informati S.r.l. e rispetto al loro contenuto originale è stata ottenuta l’autorizzazione per la riproduzione.

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