La Camera ha definitivamente approvato il “Decreto Infrastrutture”. Questo ha esteso fino al 1° ottobre 2026 il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 nelle principali città del Nord Italia. Il decreto prevede anche l’implementazione di un nuovo sistema per la registrazione degli autovelox, e semplifica le procedure di esproprio necessarie per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. Quest’ultimo progetto sarà ora gestito da una precisa “stazione appaltante”. Il provvedimento anticipa fino al 10% il pagamento per i servizi di ingegneria nei contratti di appalto pubblico.
Si è inoltre dato il via al CIGAL, un sistema informatico per il monitoraggio dei contratti logistici. Questo strumento mira a promuovere la legalità e la sostenibilità nel settore. Dopo l’approvazione della Camera, il testo del decreto andrà ora al Senato.
La porzione finale del testo riguarda un codice di implementazione per una funzione di Facebook, e non è direttamente correlata al Decreto Infrastrutture.

