L’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza Giornalisti Italiani) ha diffuso un comunicato nel quale é annunciato che il termine per l’invio della comunicazione annuale obbligatoria dei redditi percepiti nel 2024 è il 30 settembre 2025. Tutti i giornalisti che hanno svolto un’attività autonoma nel periodo fiscale del 1° gennaio al 31 dicembre 2024 devono presentare la dichiarazione. Ciò vale sia per i giornalisti con partita IVA, sia per coloro che lavorano in maniera occasionale, o sono coinvolti in società semplici o associazioni tra professionisti, o cedono diritti d’autore.
Tuttavia, i giornalisti che hanno lavorato esclusivamente con un contratto di lavoro coordinato e continuativo nel 2024 non sono tenuti a presentare la dichiarazione. In tali circostanze, spetta ai datori di lavoro adempiere a tutti gli obblighi previdenziali nei confronti dell’INPGI.
Per presentare la comunicazione dei redditi, i giornalisti devono utilizzare il servizio online dell’INPGI, che è disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 22. È possibile accedere al sistema utilizzando i sistemi di autenticazione pubblica SPID o CIE. Il termine ultimo per l’invio della comunicazione è il 30 settembre 2025 alle 24:00. Un eventuale ritardo nell’invio comporterà sanzioni, conformemente al regolamento dell’INPGI.
In base alla dichiarazione dei redditi, il sistema dell’INPGI calcolerà l’importo eventuale del contributo residuo dovuto. Questo importo dovrà essere pagato in un unico versamento entro il 31 ottobre 2025 o, su richiesta, suddiviso in tre rate mensili da versare rispettivamente entro il 31 ottobre 2025, il 30 novembre 2025 e il 31 dicembre 2025.

