L’Unione Europea deciderà di interrompere l’uso delle caldaie a metano dal 2040: la svolta ecologica

La Commissione Europea ha stabilito, attraverso la direttiva EPBD (“Case green”), un divieto definitivo delle caldaie alimentate a combustibili fossili, come il metano, a partire dal 2040. Questo obbliga gli Stati membri a sostituirle con alternative sostenibili come le pompe di calore, il solare termico o sistemi alimentati da combustibili rinnovabili come biometano e idrogeno, i quali, al momento, sono solo marginalmente utilizzati in Italia. La nuova normativa UE impone, inoltre, l’adozione di piani di ristrutturazione edilizia e procedure autorizzative semplificate, che dovranno essere applicate entro il 2026. Per agevolare la riqualificazione energetica delle abitazioni, sono previsti sgravi fiscali su IVA e IMU. In questo modo, la Commissione Europea intende supportare la transizione ecologica del patrimonio immobiliare dell’Unione. L’articolo è una proprietà riservata di Informati S.r.l., senza autorizzazione è vietata la riproduzione.

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