L’Istituto Nazionale di Lavoro (INL) ha fornito dei chiarimenti riguardo la patente a crediti per cantieri. A partire dal 1° ottobre 2024, chiunque operi fisicamente nei cantieri temporanei o mobili sarà obbligato ad averla, incluse le imprese dell’Unione Europea, anche se queste non hanno dipendenti. La patente verrà verificata dal committente nel momento in cui affida i lavori. Sarà responsabilità penale di chiunque rilasci delle false dichiarazioni al riguardo. Se, invece, un’impresa UE ha sede in Italia ma non opera direttamente in cantiere, non sarà necessario avere la patente a crediti per cantieri. Una volta ottenuta, la patente rimarrà valida fino a quando non verrà revocata o sospesa. È confermato l’obbligo della patente per chi effettua riparazioni di macchine in cantiere. L’unica eccezione a questa regola sono le forniture e servizi intellettuali, che ne sono esclusi.
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