Il bonus guadagnato nel Regno Unito fino alla fine del 2023 è soggetto a tassazione solo nel Regno Unito. Il reddito derivante dall’attività realizzata in Italia a partire dal 18 dicembre 2023 è soggetto a IRPEF in Italia. Per quanto riguarda la liquidazione del 2025 (risultante dal triennio 2022-24), il 66% rimane sotto l’autorità fiscale del Regno Unito mentre il 34% viene tassato in Italia. Negli anni successivi, la proporzione di tassazione del Regno Unito si riduce: nel 2026 (per il periodo 2023-25), la quota tassata nel Regno Unito scende al 33%, mentre nel 2027 (per il periodo 2024-26), l’intera somma è soggetta a tassazione italiana.
La S.O. italiana, ovvero l’entità che funge da sostituto d’imposta, preleva sempre l’importo totale dell’imposta e il dipendente può detrarre e scomputare le imposte pagate nel Regno Unito ai sensi dell’articolo 165 TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Questa disposizione consente di evitare di pagare le tasse due volte sullo stesso reddito.
La parte del codice riportata in fondo al testo si riferisce al codice di incorporazione della Software Development Kit (SDK) di Facebook, una collezione di software che aiuta gli sviluppatori a creare applicazioni che interagiscono con Facebook. Non è, tuttavia, direttamente correlata al contenuto fiscale del testo.

