Il 11 settembre 2025, sulla proposta del Ministro della giustizia, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che delega al governo la riforma dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Tale provvedimento mira a riorganizzare queste attività professionali e valorizzare i profili multidisciplinari di commercialisti ed esperti contabili per rispondere in modo più efficace alle esigenze del mercato.
Il governo ha il compito di riorganizzare dette attività, distinguendo tra quelle riservate dalla legge e quelle che tipicamente caratterizzano la professione in ambiti come quello tributario, economico-aziendale, finanziario, societario e giuslavoristico.
Il disegno di legge prevede anche una modifica dell’attuale disciplina del tirocinio. Tale revisione permetterebbe di svolgerlo interamente durante il corso di studi – un corso di studi triennale per gli esperti contabili e un corso magistrale per i commercialisti. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi per l’abilitazione professionale e favorire un accesso più rapido al mondo del lavoro.
Il provvedimento introduce inoltre misure specifiche per le società tra professionisti. Viene prevista una regolamentazione per l’iscrizione all’albo delle società e il loro funzionamento, in linea con gli obiettivi di semplificazione e innovazione.
Infine, il disegno di legge rafforza l’obbligo di aggiornamento professionale per gli iscritti. Questa disposizione dà particolare importanza alle nuove materie emergenti, come la gestione della crisi d’impresa. In conclusione, la riforma proposta mira a facilitare l’accesso alla professione, garantire una formazione continua e adatta ai cambiamenti del mercato e regolamentare in modo più efficace le società tra professionisti.

