La legge di bilancio del 2025 consente la possibilità di attribuire in modo agevolato sia immobili che beni mobili non strumentali, a condizione che siano posseduti dalla società entro il 30 settembre 2025. Si possono beneficiare di tali agevolazioni tanto per beni immobili di natura patrimoniale, quanto per merce o beni strumentali, inclusi quelli concessi in affitto, purché non siano utilizzati direttamente dall’impresa.
Tuttavia, è necessario che i beni coinvolti in contratti di affitto aziendale siano preventivamente sottratti dal contratto per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, attraverso una modifica contrattuale o una risoluzione anticipata dello stesso. L’Agenzia delle Entrate, nella sua circolare 26/E, conferma che cambiare la destinazione dei beni in questione non è considerato un comportamento elusivo. Mentre, la circolare 37/E precisa che solo i beni immobili che non fanno più parte di un contratto di affitto possono beneficiare delle agevolazioni.
Per maggiori dettagli o ulteriori informazioni, si raccomanda un approfondimento sui documenti citati e la consultazione con un professionista del settore.
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