Il 15 settembre 2025, i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e le associazioni datoriali Confindustria e Federorafi si sono riuniti per riaprire il dibattito sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), scaduto nel dicembre 2024.
Tra i principali argomenti di discussione vi erano le questioni relative alle trasferte e alla reperibilità, con l’obiettivo di stabilire normative e compensazioni economiche adeguate. Un altro aspetto centrale del dibattito riguardava il lavoro a turni. In merito a ciò, i sindacati hanno chiesto un riconoscimento economico specifico, attualmente non previsto, che tenga conto dell’impatto che questo tipo di lavoro può avere su elementi quali la tredicesima, le ferie e i permessi.
È stato riservato un focus particolare alle questioni relative alla malattia e agli infortuni non sul lavoro per i lavoratori disabili. I sindacati hanno richiesto l’estensione del periodo di comporto e la garanzia di un adeguato riconoscimento economico per queste categorie di lavoratori.
Infine, la discussione ha affrontato il bisogno di regolare il mercato del lavoro, ponendo particolare attenzione alla questione dei contratti a termine e di somministrazione, attualmente non coperti dal contratto in vigore.
Per facilitare il confronto, le associazioni datoriali si sono impegnate a presentare dei documenti specifici relativi ai punti discussi. Il prossimo incontro è programmato per i primi giorni di ottobre 2025.

