Notifica di cartella entro 30 giorni dal trasferimento: il Fisco si aggiudica il giudizio

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25504/2025, ha determinato che le modifiche al domicilio fiscale di un contribuente diventano effettive solo dopo 30 giorni dalla loro comunicazione all’Amministrazione Fiscale. Nella specifica circostanza presa in esame, un avviso di pagamento notificato al precedente indirizzo del contribuente entro il periodo di 30 giorni (precisamente il 28 febbraio 2012, dopo la variazione di residenza del 13 febbraio) è stato considerato valido. Di conseguenza, sono state respinte le decisioni che in precedenza erano state favorevoli al contribuente.

La Corte ha ribadito il principio secondo cui il tempo di trenta giorni inizia a decorrere dalla data di comunicazione del cambio di residenza e non da quella di registrazione anagrafica del cambio di residenza stesso. Inoltre, è stato sottolineato che l’obbligo di fornire prova di tale comunicazione spetta al contribuente.

Il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate è stato accolto e la causa è stata rinviata alla Commissione Tributaria Regionale del Lazio.

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