La Corte di Cassazione (sent. n. 24475/2025) ha stabilito uno specifico aspetto della responsabilità del Notaio rogante, disciplinata dall’art. 57 del D.P.R. 131/1986. Nello specifico, la responsabilità del Notaio riguarda solamente l’imposta principale e non si estende alle tasse complementari o suppletive che possono derivare dalla futura disconoscimento di agevolazioni fiscali.
Il caso al centro della decisione riguardava una disputa con l’Agenzia delle Entrate, la quale aveva revocato un’agevolazione fiscale nota come “prima casa” a un acquirente che già possedeva un altro immobile nello stesso Comune. L’Agenzia cercava di estendere la sua pretesa anche al Notaio rogante.
La Corte di Cassazione, tuttavia, ha respinto l’estensione di questa responsabilità al Notaio, affermando che gli accertamenti che vanno oltre il testo dell’atto, come nel caso della verifica della situazione immobiliare dell’acquirente, sono responsabilità delle sole parti contraenti. Di conseguenza, la Corte ha annullato l’atto impositivo e condannato l’Amministrazione alle spese del procedimento.
Questa sentenza rappresenta quindi un importante punto di riferimento per i Notai, in quanto delimita il campo della loro responsabilità in materia fiscale e, più specificamente, nell’ambito dell’applicazione delle agevolazioni fiscali. Oltre a chiarire il perimetro della responsabilità del Notaio rispetto alle imposte, la decisione della Corte evidenzia anche l’importanza della corretta e completa informazione da parte delle parti contraenti, le quali restano le uniche responsabili per le dichiarazioni rese nell’atto.
Infine, vale la pena ricordare che, nonostante l’attenzione della Corte sull’importanza della corretta e completa informazione delle parti, la decisione non mette in discussione il ruolo fondamentale del Notaio come garante della legalità e della sicurezza giuridica delle transazioni immobiliari.
In conclusione, questa sentenza rappresenta un importante chiarimento per i Notai e per tutte le parti coinvolte nelle operazioni immobiliari. Da un lato, limita la responsabilità del Notaio alle sole imposte principali, escludendo le eventuali ulteriori tasse derivanti da futuri disconoscimenti di agevolazioni fiscali. Dall’altro lato, ribadisce l’importanza della corretta dichiarazione da parte delle parti contraenti, le quali restano le sole responsabili delle informazioni fornite e delle eventuali conseguenze fiscali che possono derivare da dichiarazioni incomplete o false.

