Un accordo recente tra sindacati e associazioni datoriali in Italia offre un aumento temporaneo di stipendio e un nuovo inquadramento più alto per gli educatori professionali socio-pedagogici. L’accordo, formalizzato il 17 settembre 2025, è stato raggiunto tra i sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat-Cisl, Uil-Fpl, Uiltucs e le associazioni datoriali Agci Imprese Sociali, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoop Sociali. Questo accordo è stato stabilito in conformità con la Legge 205/2017 ed il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) vigente.
Secondo i termini dell’accordo, a partire dal 1° novembre 2025, gli educatori inquadrati nel profilo D1 avranno diritto a un aumento temporaneo della retribuzione mensile di un importo pari a 82,00 euro. Questo aumento sarà indicato sulla busta paga come “ETDR educatore”.
Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2026, questi stessi educatori saranno trasferiti al profilo D2, un livello superiore di inquadramento. Al momento di questo cambiamento, l’aumento temporaneo di 82,00 euro non verrà più erogato.
L’accordo specifica anche che l’aumento temporaneo non sarà mantenuto in caso di avanzamento di livello o di cambiano di mansione. Questa decisione rappresenta un riconoscimento significativo dell’importante lavoro svolto da coloro che lavorano nel settore dell’educazione, garantendo al contempo una remunerazione più equa e una maggiore valorizzazione professionale.

