Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. Fra le varie misure, spiccano il rafforzamento del Bonus mamme per il 2026, ora di 60 euro al mese per le lavoratrici con almeno due figli, l’aumento del congedo parentale e del congedo per malattia dei figli minori, nonché l’assegnazione di circa 3,5 miliardi per il triennio a famiglia, lotta contro la povertà e la revisione dell’ISEE.
È stata introdotta una revisione della disciplina per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza, con effetti annui quasi pari a 500 milioni di euro. I “centri estivi” sono finanziati permanentemente per 60 milioni di euro l’anno.
Per gli anni 2026 e 2027 è stato rifinanziato la “Carta dedicata a te”, un contributo di 500 euro per acquisto di beni alimentari per famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro. Per i lavoratori impegnati in attività gravose, l’aumento dell’età pensionabile sarà sterilizzato a partire dal 2027, con l’incremento di 260 euro all’anno per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate.
Dal lato fiscale, è prevista una riduzione della seconda aliquota dell’IRPEF, con un regime fiscale agevolato sui rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio. Il bonus ristrutturazione sulla prima casa viene confermato al 50% per il 2026, al pari della cosiddetta flat tax al 15% per i redditi da lavoro dipendente o da pensione fino a 35.000 euro. Infine, la soglia esentasse dei buoni pasto elettronici per i dipendenti aziendali aumenta da 8 euro a 10 euro.

