Con il decreto 13 novembre 2025 n. 261768, parzialmente rettificato dal decreto n. 261768, si stabiliscono le modalità per l’accesso ai contributi sui costi di locazione degli alloggi, denominati “Staff House”, per i lavoratori del settore turistico-ricettivo, come previsto dall’articolo 14 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95. Questo provvedimento determina le tempistiche e le procedure per la presentazione delle domande di agevolazione, nonché la documentazione necessaria e le condizioni per garantire una corretta attuazione del sostegno.
I soggetti che possono fare richiesta sono quelli che dimostrano di sostenere spese per l’alloggio dei lavoratori impiegati nelle proprie unità locali di strutture turistiche o di somministrazione di alimenti e bevande. Sono ammesse aziende di qualsiasi dimensione, a condizione che al momento della domanda abbiano attivato almeno una delle attività previste dall’elenco ATECO nel decreto del 18 settembre 2025. È essenziale che le imprese rispettino anche i requisiti definiti nel decreto.
Le imprese non residenti in Italia possono chiedere il contributo, a patto che dimostrino di avere almeno una sede locale attiva nel territorio italiano, devono essere costituite secondo la legislazione del proprio Paese e iscritte nel Registro delle imprese.
Il budget disponibile per queste agevolazioni è di 66 milioni di euro, distribuiti in 22 milioni per ciascun anno dal 2025 al 2027. Le domande possono essere presentate tramite la piattaforma telematica di Invitalia, con apertura il 21 novembre 2025 e chiusura il 19 dicembre 2025. È possibile anche un pre-caricamento delle informazioni a partire dal 17 novembre 2025.
Per ulteriori dettagli sugli obblighi informativi per le imprese, è possibile consultare l’Allegato 1 del decreto.

