Gli agenti di commercio che desiderano beneficiare della ritenuta d’acconto ridotta sulle provvigioni devono inviare una dichiarazione specifica alla loro azienda entro il 31 dicembre 2025. Questo sconto fiscale, previsto dall’art. 25-bis del D.P.R. 600/1973, consente di ridurre l’imponibile dal 50% al 20% delle provvigioni con un tasso effettivo del 4,60%, a condizione che l’agente si avvalga in modo continuativo di dipendenti o collaboratori.
Se non viene inviata una comunicazione, dal 2026 l’aliquota ordinaria del 11,50% continuerà ad essere applicata. La dichiarazione, regolamentata dal D.M. 16 aprile 1983, deve dimostrare il possesso dei requisiti ed essere inviata in modo semplice, via PEC o raccomandata. Non è necessaria una conferma annuale, ma eventuali cambiamenti devono essere comunicati entro 15 giorni.
Un invio ritardato o inesatto può portare a multe che vanno da 250 a 2.000 euro.
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