Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha annunciato l’inizio della fase di accreditamento degli attuatori per il “Progetto per l’Autoimpiego” (PpA), regolato dal Decreto Coesione. Il progetto intende fornire 100 ore di formazione e supporto alla creazione d’impresa per i giovani sotto i 35 anni. Questa formazione sarà erogata in tutta Italia tramite l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e una rete di organizzazioni formative e di supporto al lavoro.
Il lancio del progetto dipende dalla selezione dei fornitori di formazione attraverso un bando pubblico e da un accordo tra l’ENM e i fornitori selezionati. L’apprendimento avverrà in modo sincrono utilizzando una piattaforma di apprendimento a distanza (FAD) integrata nel sistema progettuale.
La formazione sarà divisa in due parti: la Fase A, della durata di 60 ore, dove i partecipanti (tra 5 e 12) si concentreranno sulla definizione dell’idea imprenditoriale, il mercato, le fonti finanziarie e la pianificazione del business; e la Fase B, di 40 ore, dove un massimo di tre discenti avranno l’opportunità di consultare individualmente o in gruppo.
Al termine del processo formativo, ciascun partecipante riceverà un certificato di competenza che include le valutazioni dell’ENM sulla sua consapevolezza imprenditoriale. Questi certificati possono essere utilizzati per avvantaggiarsi nella richiesta di finanziamento attraverso i contributi o voucher Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0.
Inoltre, il Ministero offre un servizio di tutoraggio per i beneficiari di questi contributi, per aiutarli nella fase di avvio del progetto. Questo servizio, del valore di 5.000 euro, è finalizzato a incoraggiare l’uso appropriato dei benefici e a sviluppare le competenze organizzative e gestionali dei partecipanti. Invitalia fornirà l’80% del servizio di tutoraggio, mentre l’ENM fornirà il restante 20%.

