Agenzia delle Entrate: come calcolare il reddito teorico per il Bonus 2025

L’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti sul bonus previsto dalla Legge di bilancio 2025, destinato ai titolari di reddito da lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro (risposta dell’Agenzia, 16 gennaio 2026, n. 7). Questa agevolazione, come stabilito dall’articolo 1, commi 4 e 5, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, consiste in un’importo che non concorre a formare il reddito, calcolato applicando una percentuale sul reddito di lavoro dipendente effettivamente percepito.

Le aliquote applicabili sono le seguenti:
– 7,1% per redditi fino a 8.500 euro;
– 5,3% per redditi tra 8.500 e 15.000 euro;
– 4,8% per redditi oltre i 15.000 euro e fino a 20.000 euro.

Nel caso di lavoratori che abbiano prestato attività solo per una parte dell’anno, la percentuale spettante va calcolata basandosi sul reddito annuale teorico. Questo viene determinato rapportando il reddito percepito all’intero anno: il reddito effettivo va diviso per i giorni di lavoro e moltiplicato per 365. La percentuale corretta sul reddito teorico deve quindi essere applicata al reddito effettivamente percepito dal lavoratore.

L’Agenzia specifica che per “giorni di lavoro dipendente” si intendono solo quelli per cui è stata ricevuta una retribuzione. Le festività e i riposi settimanali sono inclusi, mentre devono essere esclusi i periodi di assenza non retribuita, come le aspettative o i permessi non retribuiti. Se nel 2025 un dipendente è stato completamente assente dal servizio senza percepire alcuna retribuzione (anche in caso di eventuali arretrati contrattuali), non gli spetta alcun bonus.

I datori di lavoro sono responsabili della verifica della spettanza del beneficio, basandosi sul reddito previsionale e sulle informazioni fornite dai lavoratori, comprese eventuali Certificazioni Uniche (CU) riguardanti precedenti rapporti di lavoro nello stesso anno. In caso di più redditi di lavoro dipendente, nel calcolo dei giorni per i quali bisogna dividere il reddito percepito per determinare il reddito annuale teorico, i giorni computabili durante periodi sovrapposti devono essere conteggiati una sola volta.

Queste disposizioni sono pensate per garantire equità e chiarezza nell’applicazione del bonus, evitando ambiguità e fornendo indicazioni precise sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro. L’Agenzia sottolinea l’importanza di un’attenta compilazione delle informazioni necessarie per evitare problemi nell’attribuzione del beneficio. Ulteriore attenzione è richiesta per il corretto calcolo del reddito teorico e la modalità di applicazione delle percentuali, elementi fondamentali per garantire l’accesso legittimo all’agevolazione.

In sintesi, il bonus della Legge di bilancio 2025 rappresenta un’importante misura di sostegno per i lavoratori dipendenti con redditi modesti, che mira a migliorare la situazione economica di questa fascia di popolazione, incentivando la regolarità e la trasparenza nel mondo del lavoro.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

News Fisco

Imprese Agricole e Fallimento

Gli imprenditori agricoli non sono solitamente soggetti alla procedura fallimentare perché questa si applica solo a chi esercita un’attività commerciale.

Read More »

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto