L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha rilasciato nuove indicazioni in merito ai beneficiari dell’Incentivo Decreto Coesione, e ha notificato una riapertura del termine per la presentazione delle domande. Queste aggiornamenti sono il risultato di una collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ente responsabile per la gestione del Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027.
La normativa, come interpretata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, precisa che l’incentivo sarà disponibile anche per i liberi professionisti, con l’inizio di attività definito dalla data di apertura della partita IVA. Ciò è valido solo se l’attività è correlata ai codici ATECO specificati nel Decreto Interministeriale, e come stabilito dalla circolare INPS n. 148/2025.
Il requisito di disoccupazione, come specificato nella norma e nei provvedimenti attuativi successivi, è sempre vigente. Il controllo di questo requisito sarà effettuato tramite i sistemi forniti all’INPS dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
I beneficiari dell’Incentivo sono anche coloro che, essendo disoccupati e con meno di 35 anni, hanno iniziato un’attività libero professionale in uno dei settori strategici tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, come indicato nella circolare n. 148/2025. Pertanto, il servizio di domanda online è stato adeguato per permettere la presentazione delle domande da parte dei liberi professionisti.
I liberi professionisti, non essendo obbligati a registrarsi presso il Registro delle Imprese, devono fornire la data di apertura della partita IVA all’atto della domanda. Questa data deve necessariamente cadere tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda i termini di presentazione della domanda, l’INPS annuncia che il servizio rimarrà aperto esclusivamente per i liberi professionisti dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, a patto che possiedano i requisiti sopra indicati.

