La cedolare secca è un sistema opzionale che sostituisce IRPEF e supplementi sui canoni di locazione, esentando dalle imposte di registro e bollo sui contratti di registrazione, risoluzione e rinnovo secondo l’art. 3 del D.Lgs. 23/2011. Normalmente, si applica alle locazioni residenziali tra individui che non agiscono nel contesto di un’impresa o una professione; comprende pertinenze affittate con l’immobile e in casi specifici può estendersi a certe locazioni di immobili strumentali, come indicato nell’art. 1, comma 59 della L. 145/2018.
Con riferimento al rinnovo del contratto, la metodologia operativa richiede che la comunicazione all’Agenzia delle Entrate avvenga entro 30 giorni e l’opzione deve essere confermata attraverso il Modello RLI/RLI-web, in linea con l’art. 17 del DPR 131/1986 e la circolare AE 26/E/2011. Nel caso in cui la comunicazione sia omessa o in ritardo, non si applica un ritiro automatico se il locatore mantiene un comportamento coerente (pagamenti e dichiarazioni corrispondenti), ma la mancanza deve essere regolarizzata con una sanzione e un possibile ravvedimento, come indicato nella risoluzione AE 115/E/2017. È quindi consigliabile controllare le scadenze e inviare il Modello RLI in tempo.
Il testo contiene anche un piccolo codice per il servizio “Facebook Javascript SDK”, che è un tool di programmazione fornito da Facebook per aiutarti a creare, personalizzare e migliorare le tue applicazioni Facebook. Questo, tuttavia, non ha un collegamento diretto con il contenuto del testo e non contribuisce all’argomento principale.

