L’Inps ha rilasciato la Circolare n. 2/2026, aggiornando gli importi delle indennità antitubercolari per l’anno 2026 in conformità con le percentuali del decreto Economia-Lavoro del 19 novembre 2025. Questi importi sono collegati alle pensioni minime FPLD, che prevedono un aumento del 1,4% a partire dal 1° gennaio 2026, in seguito all’aumento dello 0,8% del 1° gennaio 2025.
Queste prestazioni sono disponibili, previa richiesta, per i lavoratori dipendenti che hanno accumulato almeno un anno di contributi e che sono stati diagnosticati con la tubercolosi da un Centro medico-legale Inps. Il diritto alle indennità può essere esteso anche ai familiari a carico malati e ai pensionati o titolari di rendita.
Tra le indennità previste ci sono: l’indennità giornaliera durante il ricovero ospedaliero; un’indennità post-sanatoriale per 24 mesi dopo la guarigione o la stabilizzazione, a condizione di aver seguito almeno 60 giorni di cura; un assegno di cura e sostentamento, che può essere rinnovato, e infine un assegno natalizio.
Per il 2026, gli importi saranno i seguenti: 16,02 euro al giorno per gli assicurati, o 8,01 euro al giorno per i familiari a carico o i pensionati. Per l’indennità post-sanatoriale, gli importi saranno di 26,70 euro al giorno oppure 13,55 euro al giorno. L’assegno di cura sarà di 107,71 euro al mese.
Per i primi 180 giorni di malattia, sarà valida l’indennità di malattia, il cui importo minimo sarà di 16,02 euro. Inoltre, è stato incluso un codice da inserire nel documento HTML per collegarsi a Facebook, anche se non è chiaro come questa parte sia correlata al contenuto principale del testo.

