Con i modelli IVA/2026 relativi al periodo fiscale 2025, è possibile optare per il regime IVA per cassa come previsto dall’art. 32-bis del DL n. 83/2012. Questa opzione si esercita selezionando la casella 1 del rigo VO15 e ha effetto dal 1° gennaio 2026. L’accesso a questa opzione è limitato ai soggetti passivi IVA che nel 2025 hanno registrato un volume d’affari inferiore a 2 milioni di euro.
Il regime IVA per cassa consente di pagare l’IVA sulle fatture emesse solo al momento dell’incasso, ma posticipa la detrazione del tributo sugli acquisti fino al momento del pagamento. Tuttavia, questo rinvio non può superare un anno dall’effettuazione dell’operazione. L’opzione per il regime IVA per cassa è vincolante per tre anni e si rinnova automaticamente, a meno che non sia revocata, il che deve essere indicato nel rigo VO15. Sono escluse molte operazioni, tra cui l’inversione contabile, lo split payment, le esportazioni e i regimi speciali. Le spiegazioni applicative sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate.
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