Il Ministero del Lavoro, con il decreto n. 8 del 9 gennaio 2026, ha approvato le nuove Linee Guida riguardanti i fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua. Questo decreto sostituisce la Circolare ministeriale n. 36/2003 e la Circolare ANPAL n. 1/2018. Tali fondi sono stati istituiti in base all’articolo 118 della legge n. 388/2000, con lo scopo di potenziare le competenze dei lavoratori, promuovere l’occupazione e aumentare la competitività delle imprese.
I fondi sono in gran parte finanziati dal contributo obbligatorio pari allo 0,30% delle retribuzioni che le imprese versano e poi trasferito dall’INPS, arricchito da possibili risorse supplementari e complementari di origine pubblica o privata. L’attivazione dei fondi necessita l’autorizzazione ministeriale, che si basa su accordi interconfederali, statuto, atto costitutivo e piano triennale.
L’adesione delle imprese ai fondi avviene attraverso UNIEMENS entro il 31 ottobre e ha effetto dall’anno successivo. Le risorse raccolte devono essere destinate ai piani di formazione, garantendo un’utilizzazione media del 70%, che incrementerà all’85% dal 2030.
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