Tassazione ridotta: codici tributo per lavoro notturno, festivo e a turni

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente introdotto i codici tributo necessari per il versamento dell’imposta sostitutiva applicabile alle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato per lavoro notturno, festivo e indennità di turno, secondo quanto stabilito dalla risoluzione del 29 gennaio 2026 (n. 2/E). Questo cambiamento è stato previsto dall’articolo 1, commi 10 e 11, della Legge di bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199).

Per il periodo d’imposta 2026, le somme erogate a titoli di maggiorazioni e indennità ai dipendenti privati per lavoro notturno, lavoro durante le festività, giorni di riposo settimanale e indennità di turno, saranno soggette a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, fissata al 15%. È importante notare che l’applicazione di questa imposta avviene solo se il lavoratore non presenta una rinuncia scritta esplicita.

Per facilitare il processo di versamento per i sostituti d’imposta, sono stati istituiti vari codici tributo:

1. “1076”: Imposta sostitutiva su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivi e a turni – Sostituto d’imposta.
2. “1610”: Imposta dovuta in Sicilia e versata fuori regione.
3. “1929”: Imposta dovuta in Sardegna e versata fuori regione.
4. “1933”: Imposta dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione.
5. “1311”: Imposta versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta ma dovuta in un’altra regione.

Questi codici tributo devono essere riportati nella sezione “Erario” del modello F24, seguendo specifiche indicazioni. In particolare, devono essere inseriti esclusivamente nella colonna “Importi a debito versati”. Nel campo “Mese di riferimento”, è necessario indicare il mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta (formato 00MM), mentre nel campo “Anno di riferimento”, va specificato l’anno d’imposta legato al versamento (formato AAAA).

Questa nuova normativa e la conseguente istituzione dei codici tributo mirano a semplificare il processo di pagamento delle imposte da parte dei datori di lavoro e a garantire una maggiore chiarezza nella gestione delle indennità e dei compensi legati al lavoro notturno e festivo. L’adozione di un’imposta sostitutiva, inoltre, intende alleggerire il carico fiscale sui lavoratori per determinate categorie di compensi e promuovere una maggiore equità nel trattamento fiscale dei dipendenti.

È fondamentale che i sostituti d’imposta seguano le nuove disposizioni e utilizzino i codici corretti per evitare problematiche future durante i versamenti. La correttezza delle informazioni inserite nel modello F24 riveste un ruolo cruciale nella gestione fiscale e nell’adempimento degli obblighi tributari in materia di lavoro.

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