L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento del 27 febbraio 2026, n. 71522, riguardante l’approvazione del modello di dichiarazione “Redditi SC 2026”, insieme alle relative istruzioni. Questo modello deve essere presentato dalle società ed enti commerciali residenti in Italia e dai soggetti non residenti equiparati, per il calcolo delle imposte sui redditi per l’anno 2026.
Il provvedimento specifica anche le modalità per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello, che può avvenire sia tramite i soggetti direttamente interessati che per mezzo di intermediari autorizzati. Questi ultimi sono tenuti a fornire al contribuente una copia della dichiarazione conforme al modello approvato.
Il modello di dichiarazione include diversi elementi:
- un frontespizio con informativa sul trattamento dei dati personali;
- numerosi quadri specifici, tra cui RF, RN, PN e altri;
- modelli per comunicare dati rilevanti per gli indicatori di affidabilità fiscale (ISA), che saranno disciplinati in un apposito provvedimento.
Il modello sarà disponibile in formato elettronico sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e la stampa deve conformarsi alle specifiche tecniche indicate nell’Allegato 1.
Le principali novità del modello SC 2026 includono diverse agevolazioni e aggiornamenti normativi:
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Concordato preventivo biennale (CPB) e regime sostitutivo: Sono state introdotte nuove caselle nel Quadro CP per gestire l’imposta sostitutiva per chi ha aderito al concordato 2025-2026. Ci sono campi specifici per le quote di imponibile provenienti dai soci e aggiornamenti sulle cause di esclusione/cessazione.
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Agevolazioni IRES e investimenti: Nel frontespizio e in vari quadri è gestita l’agevolazione “IRES premiale”, che riduce l’aliquota IRES dal 24% al 20% per alcune categorie di soggetti. È stato inoltre introdotto l’iper-ammortamento per beni strumentali 4.0 e impianti per energia rinnovabile, insieme a un nuovo regime di rateizzazione per le plusvalenze su questi beni.
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Cripto-attività e partecipazioni: Sono state create nuove sezioni nel Quadro RT relative all’imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cripto-attività e per il token di moneta elettronica. L’aliquota per la rivalutazione delle partecipazioni è stata innalzata dal 18% al 21%.
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Gestione crisi, liquidazione e operazioni straordinarie: Sono state aggiornate le norme sulla liquidazione, consentendo l’uso di perdite residue per ridurre il reddito degli esercizi precedenti. È stata anche introdotta la possibilità di assegnazione agevolata di beni ai soci, con un’imposta sostitutiva che varia tra l’8% e il 10,5%.
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Adempimenti, riserve e monitoraggio: È stato introdotto un contributo straordinario sulle riserve bancarie con aliquote del 27,5% o 33%. Inoltre, sono stati previsti nuovi prospetti di monitoraggio, e l’Ecobonus e il Sismabonus sono stati confermati per il 2026 con una detrazione al 36%.
Queste modifiche rispondono a una necessità di aggiornamento e semplificazione delle procedure fiscali, facilitando la gestione e il calcolo delle imposte per i contribuenti.

