L’INPS, attraverso il Messaggio n. 685/2026, ha ampliato l’ambito del contributo economico riservato ai giovani imprenditori under 35, includendo anche le attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel settore dell’archeologia (codice ATECO 2025 72.20.01). Questa decisione si basa sul decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), che prevede un bonus di 500 euro al mese, erogato dall’INPS, per sostenere la creazione di nuove imprese nei settori di importanza strategica. Il contributo può essere concesso per un massimo di tre anni e non oltre il 31 dicembre 2028, attraverso pagamenti anticipati annuali in base ai mesi di attività.
Il sostegno può essere richiesto dai disoccupati under 35 che hanno avviato un’impresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 in diverse aree, tra cui manifattura, energia, costruzioni, trasporti, servizi digitali, attività scientifiche e tecniche, istruzione, sanità, servizi alla persona e intrattenimento.
Questa estensione è stata possibile grazie all’introduzione della nuova classificazione ATECO 2025, che ha espanso la lista delle attività che possono beneficiare dell’incentivo. Il bonus è ora accessibile anche ai giovani che avviano attività libero-professionali, a condizione che indichino nella domanda la data di apertura della partita IVA.

