L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha fornito indicazioni su come i lavoratori della scuola possono aderire al Fondo pensione Espero e su come i datori di lavoro devono compilare il flusso Uniemens.
L’accordo fondativo del Fondo, stipulato tra le organizzazioni sindacali del settore e l’ARAN, stabilisce che l’adesione al Fondo può avvenire attraverso una manifestazione esplicita di volontà o mediante il silenzio-assenso. Nel momento in cui il contratto individuale di assunzione è firmato, l’amministrazione fornisce al lavoratore informazioni su come aderire al Fondo, con un focus specifico sull’adesione mediante silenzio-assenso.
Se l’adesione avviene attraverso il silenzio-assenso, una volta completata l’iscrizione, questa viene attivata assegnando automaticamente l’opzione di investimento “garantito”, a meno che il lavoratore non esprima una diversa volontà riguardo alle opzioni di investimento disponibili. L’adesione tramite silenzio-assenso si applica solo al personale assunto dopo il 1° gennaio 2019. Un lavoratore che si iscrive in questo modo ha 30 giorni per ritirarsi a partire dalla data di comunicazione dell’adesione.
Le opzioni a disposizione di un lavoratore assunto per decidere se aderire o meno al Fondo sono:
1. Adesione mediante una manifestazione esplicita di volontà, che può avvenire in qualsiasi momento della carriera lavorativa, anche tramite sito web.
2. Adesione attraverso silenzio-assenso per i lavoratori assunti dopo il 1° gennaio 2019.
3. Scelta di non aderire al Fondo comunicando questa decisione all’amministrazione datrice di lavoro entro nove mesi dalla data di assunzione.
Queste disposizioni riguardano i dipendenti assunti dal 2 gennaio 2019 e in servizio fino al 16 novembre 2023, nonché tutti i nuovi dipendenti assunti dopo questa data.

