L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 39 del 12 febbraio, ha chiarito come determinare l’attività prevalente in ambito ISA in un esercizio in cui i ricavi di vendita sono pari a zero. Il caso riguarda una società immobiliare che ha dichiarato il codice ATECO 2025 41.00.00, relativo alla costruzione e lo sviluppo di edifici. Tuttavia, nel 2024 la società non ha registrato ricavi, poiché gli immobili erano ancora in fase di realizzazione.
Nonostante ciò, le rimanenze iscritte in bilancio (voce A.2) sono sensibilmente aumentate. In risposta, l’Agenzia ha confermato l’applicazione dell’ISA DG69U e ha fatto riferimento al DM MEF del 18 marzo 2024. Secondo questo decreto, per alcuni indici, i ricavi devono essere “rettificati”, considerando le rimanenze finali e le esistenze iniziali ai fini dei limiti di esclusione. L’assenza di ricavi non costituisce una “non normalità” ai sensi dell’art. 9-bis del DL 50/2017, dato che è una circostanza normale nell’attività in esame. Di conseguenza, la società può optare per la CPB 2025-2026, purché vengano rispettate tutte le altre condizioni.
La funzione citata nel testo non ha una correlazione diretta con il tema trattato e sembra relativa all’integrazione di un plugin di Facebook, non pertinente per una sintesi in lingua italiana del contenuto.

