Fisco: Più informazioni, minori automatismi e incentivo sulla conformità

Durante il Telefisco 2026 de Il Sole 24 Ore, Vincenzo Carbone, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha esplicato le strategie dell’organo amministrativo in termini di controlli fiscali, prevenzione dell’evasione tributaria e relazione con i contribuenti. L’attenzione si concentra sull’analisi del rischio, basata sull’impiego avanzato dei dati, senza automatismi: gli indicatori servono a individuare incongruenze significative, ma ogni posizione viene attentamente valutata prima di procedere con eventuali controlli. Nel 2025, sono state analizzati circa 17 milioni di casi, rilevando la presenza di oltre 200mila evasori totali, molti dei quali non dichiaranti.

Parte significativa del piano strategico è dedicata alla compliance. Nel 2026, verranno inviate circa 2,4 milioni di lettere “reminder”, soprattutto relative all’IVA, per incentivare l’adempimento spontaneo e ridurre possibili conflitti. È osservabile inoltre una crescente adesione al regime di adempimento collaborativo attualmente coinvolge 221 aziende.

Ultimo punto, ma non meno importante, è l’attenzione rivolta alla riscossione e alla riduzione del volume dei crediti attraverso l’eliminazione automatica e un uso più strategico delle informazioni disponibili.

Nota: il brano che segue la sintesi sembra essere un codice per l’incorporazione di un widget di Facebook, quindi non è stato incluso nella sintesi.

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