Imposta Globale Minima: a breve disponibile il modello per i versamenti delle imposte integrative

Il provvedimento del 6 febbraio 2026 dell’Agenzia delle entrate approva il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa, come stabilito dall’articolo 53 del D.Lgs. n. 209/2023. Questa nuova imposizione è volta a garantire un livello impositivo minimo globale per i gruppi multinazionali e nazionali, allineandosi con gli standard OCSE e la direttiva (UE) 2022/2523.

L’imposizione si articola in tre componenti principali:

  1. Imposta Minima Integrativa: Dovuta dalle controllanti italiane per le imprese del gruppo che presentano una bassa imposizione fiscale.
  2. Imposta Minima Suppletiva: Applicata qualora il prelievo minimo non sia stato garantito in altri Paesi, per garantire che le imprese italiane contribuiscano adeguatamente.
  3. Imposta Minima Nazionale: Rivolta alle entità che si trovano in Italia e che sono soggette a bassa tassazione.

Il modello di dichiarazione adottato comprende un frontespizio che contiene i dati identificativi e l’informativa sulla privacy, accompagnato da sei quadri specifici contrassegnati da A a F. Questo approccio mira a semplificare la gestione delle informazioni necessarie per le dichiarazioni fiscali.

La trasmissione del modello deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, sia direttamente dai contribuenti sia tramite intermediari registrati. La presentazione del modello riceverà conferma tramite una ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle entrate, che fungerà da prova dell’invio. L’Agenzia ha dettaglio le modalità di trasmissione, che seguiranno gli usuali canali telematici previsti.

Per facilitare i contribuenti, il modello può essere preparato utilizzando il software gratuito “DichiarazioneGlobe” disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. La data di avvio per l’invio telematico sarà comunicata attraverso un avviso specifico sul portale dell’Agenzia, garantendo così che tutti gli interessati siano informati e possano adempiere ai propri obblighi fiscali in modo tempestivo e conforme.

In sintesi, il provvedimento rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della trasparenza fiscale e l’equità nel sistema impositivo nazionale ed internazionale, integrando le normative europee e mantenendo un allineamento con le raccomandazioni internazionali. Le nuove strutture di imposizione prive di ambiguità dovrebbero migliorare l’efficacia della tassazione e ridurre le opportunità di elusione fiscale, contribuendo a un panorama fiscale più giusto e sostenibile per tutti i contribuenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto