La Determinazione Direttoriale n. 84415/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, adottata congiuntamente con l’Agenzia delle Entrate e concordata con l’ISTAT, aggiorna le regole Intrastat sugli acquisti intracomunitari di beni, utilizzando il modello INTRA 2bis. Questo aggiornamento ha lo scopo di ridurre il peso della reportistica senza compromettere la qualità delle statistiche. Il provvedimento si colloca in un nuovo contesto informativo basato su MDE, ovvero lo scambio di micro-dati come previsto dal Regolamento (UE) 2019/2152, e sui “dati fattura” che l’Agenzia delle Entrate invia ogni mese a ISTAT, permettendo una raccolta dei dati più efficiente.
La principale novità di questo provvedimento riguarda l’aumento della soglia di segnalazione: l’obbligo di presentazione dei dati intrastat scatta solamente se, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti, gli acquisti intra-UE di beni superano i 2.000.000 di euro. Il nuovo regolamento entrerà in vigore a partire dalle scadenze che avvengono dopo il 25 febbraio 2026.
Per il momento, restano validi i modelli e le specifiche tecniche del 2021, in attesa di eventuali avvisi futuri da parte dell’ADM. Tutto ciò indica l’importanza di monitorare costantemente le nuove direttive e di adeguare periodicamente le proprie procedure di raccolta dati, al fine di rimanere in regola con le disposizioni vigenti.
Nota: L’ultimo paragrafo del contenuto sembra essere il codice per incorporare un plugin di Facebook su una pagina web. Non sembra pertinente al resto del contenuto e non è stato quindi incluso nel riassunto. In generale, il codice JavaScript non è di solito rilevante per un riassunto di contenuto in prosa.

