L’Agenzia delle entrate ha annunciato l’aggiornamento delle specifiche tecniche, in relazione al provvedimento n. 19969/2017, che riguarda le comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica per le parti comuni di edifici residenziali. Queste nuove specifiche, contenute nel provvedimento del 10 febbraio 2026 n. 50559, entreranno in vigore per le comunicazioni relative all’anno 2025. Tuttavia, le norme precedenti continue a valere.
L’aggiornamento è stato necessario per allineare i flussi informativi alle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2025 e confermate dalla Legge di bilancio 2026. L’obiettivo fondamentale è garantire una compilazione più esaustiva della dichiarazione dei redditi precompilata.
Il quadro normativo ha portato a modifiche nelle percentuali di detrazione per le spese sostenute nel 2025 e 2026. La detrazione ordinaria è fissata al 36% e scenderà al 30% nel 2027. Tuttavia, se gli interventi riguardano unità immobiliari adibite a abitazione principale, l’aliquota sarà elevata al 50%, scendendo anche in questo caso al 36% nel 2027.
Le nuove specifiche prevedono un tracciato di comunicazione ampliato, che permetterà agli amministratori di condominio di segnalare, in modo sperimentale e facoltativo, se l’unità immobiliare è adibita a abitazione principale. Questa informazione deve essere comunicata dal condomino all’amministratore entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa. Nel primo anno di applicazione, relativo al periodo d’imposta 2025, la trasmissione dell’informazione da parte dell’amministratore rimane facoltativa.
Inoltre, è stato eliminato il riferimento al “bonus verde”, dato che la detrazione non è stata prorogata. È stata invece introdotta un’agevolazione per la sostituzione di gruppi elettrogeni di emergenza con generatori a gas di ultima generazione, che beneficiano sempre di una detrazione del 50%, senza riduzioni.
Per quanto riguarda gli interventi del “Superbonus”, è stata stabilita la percentuale di detrazione applicabile per le spese sostenute nel 2025, che è fissata al 65% in modo ordinario e può salire fino al 110% a condizione che siano soddisfatti determinati requisiti.
Queste modifiche mirano a semplificare e rendere più efficiente il processo di attestazione della detrazione fiscale per i proprietari e gli amministratori di condominio. La comunicazione più chiara dei dati relativi a queste spese è fondamentale per garantire che i contribuenti possano beneficiare delle agevolazioni fiscali associate a interventi di recupero e riqualificazione edilizia, contribuendo così a promuovere una maggiore efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio immobiliare.

