L’Associazione datoriale Ance Alessandria e le Organizzazioni sindacali hanno firmato il rinnovo del contratto industriale per i lavoratori edili, che entrerà in vigore il 1° marzo 2026 e resterà valido fino al 31 dicembre 2028. L’accordo istituisce l’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) dell’ 4%, calcolato in base a indicatori di produttività e qualità territoriali.
In aggiunta, vi sarà un pagamento Una Tantum di 100 euro nel mese di agosto 2026, a copertura del periodo di vacanza contrattuale fino al 30 giugno 2024. L’accordo prevede inoltre incrementi per vari indennizzi: trasferta, mensa e reperibilità. Il sistema bilaterale territoriale, attraverso la Cassa Edile, offre una serie di sussidi per i lavoratori edili e le loro famiglie. Questi includono assistenza fiscale, bonus per centri estivi, contributi per attività sportive, contributi per mensa e trasporto scolastico, per l’acquisto della prima casa, per la nascita o l’adozione di un figlio, sussidi per disabilità e straordinari in caso di difficoltà economiche, assegni di studio e sussidi funerari.
In particolare, l’accordo prevede un aumento dell’indennità di trasferta a 0,19 euro/km e un aumento da 12 euro per pasto sostitutivo, un aumento del compenso orario della mensa a 0,45 euro/ora per gli operai e 77,85 euro/mese per gli impiegati, un aumento dell’indennità di reperibilità a 13 euro al giorno. I sussidi previsti dalla Cassa Edile includono: un contributo di assistenza fiscale di 30 euro, un bonus di 200 euro per figlio per i centri estivi fino a 12 anni di età fino a un totale di 600 euro all’anno per famiglia, un contributo di 200 euro per attività sportive per figlio fino a 16 anni di età fino a un totale di 600 euro all’anno per famiglia, un contributo mensa/trasporto scolastico per la scuola materna di 150 euro, un contributo acquisto prima casa di 500 euro, un contributo nascita/adozione figlio di 500 euro, un sussidio disabilità da 500 a 1.000 euro a seconda della percentuale di invalidità del figlio o del coniuge, un sussidio straordinario fino a 1.000 euro in caso di dissesto economico familiare, un assegno di studio scuola primaria di 150 euro, e un sussidio funerario di 5.000 euro in caso di decesso del lavoratore.

