L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha rilasciato un aggiornamento sui nuovi valori retributivi e contributivi efficaci dal 1° gennaio 2026, come riportato nella circolare n.6 del 30 gennaio 2026. Questi aggiornamenti sono applicabili ai lavoratori dipendenti e a specifiche categorie professionali, portando importanti novità in termini di retribuzione minima giornaliera e limiti per fringe benefit e buoni pasto.
La retribuzione minima giornaliera per il 2026 è stata definita in 58,13 euro, pari al 9,5% della pensione minima FPLD di 611,85 euro al mese. Questo valore rappresenta la soglia minima che le retribuzioni giornaliere devono rispettare, garantendo un livello di protezione per i lavoratori dipendenti.
Un’altra modifica importante riguarda il massimale annuo della base contributiva, che per il 2026 è stato fissato a 122.295 euro. È inoltre prevista un’aliquota contributiva aggiuntiva dell’1% su retribuzioni superiori a 56.224 euro annui, equivalenti a 4.685 euro al mese. Questi limiti sono cruciali per il calcolo dei contributi previdenziali e hanno un impatto diretto sul trattamento contributivo di molti lavoratori.
In relazione ai fringe benefit, viene confermato il limite annuo di 1.000 euro, che aumenta a 2.000 euro per i lavoratori con figli. Questo limite include il totale di beni, servizi e rimborsi utenze forniti dall’azienda. I buoni pasto elettronici rimangono esenti da tassazione fino a un massimo di 10 euro per ticket.
La circolare annuncia anche gli aggiornamenti per i lavoratori nel settore dello spettacolo e dello sport. Il massimale giornaliero per queste due categorie è stato definito a 892 euro per gli artisti e 392 euro per gli sportivi.
Infine, l’INPS offre ai datori di lavoro la possibilità di regolarizzare i contributi relativi a gennaio 2026 entro il terzo mese successivo alla pubblicazione del bollettino, senza dover pagare costi aggiuntivi.

