08:54 – Errori nel CU, effetti a catena: il contribuente rischia controlli e deve dimostrare l’errore

Gli errori nella Certificazione Unica (CU) non solo possono comportare sanzioni per il sostituto d’imposta, ma possono anche influenzare direttamente il contribuente. Se una CU viene omessa, consegnata in ritardo o contiene errori, il sostituto d’imposta è soggetto a multe. Inoltre, la presenza di tali errori può innescare controlli automatizzati sui beneficiari dei pagamenti, in base ai dati presenti nell’Anagrafe tributaria.

La Risposta n. 68/2026 dell’Agenzia delle Entrate sottolinea l’importanza della CU, per esempio, nella verifica dei requisiti per il regime forfettario. Se il sostituto d’imposta certifica compensi erroneamente attribuiti o assegnati all’anno sbagliato e non corregge tempestivamente gli errori, il contribuente può essere sottoposto a verifica e può essere obbligato a dimostrare con documenti e comportamenti l’errore commesso da altri.

È possibile fornire prove contrarie, ma ciò comporta un aumento del carico di prova e della procedura che rende essenziale la verifica immediata della correttezza della certificazione ricevuta. Nella pratica, quindi, è sempre meglio evitare di commettere errori nella CU, sia per il sostituto d’imposta che per il contribuente.

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