Dal 31 marzo al 30 maggio 2026, le imprese avranno la possibilità di inviare alla Agenzia delle Entrate la comunicazione per prenotare il credito d’imposta ZES unico per gli investimenti effettuati nel Mezzogiorno nel corso del 2026. In questa fase preliminare, le aziende dovranno indicare sia le spese già sostenute a partire dal 1 gennaio 2026, sia quelle previste fino al termine dell’anno. Questo non corrisponde all’utilizzo del credito d’imposta in compensazione, bensì alla sua riserva.
L’agevolazione è prevista dall’articolo 16 del Decreto Legislativo n. 124 del 2023 e rafforzata dal bilancio 2026 per il triennio 2026-2028. Essa riguarda investimenti in nuovi beni strumentali destinati a stabilimenti produttivi ubicati nelle aree ammissibili dell’unico ZES. Per essere ammissibili, tali investimenti devono superare la soglia minima di 200.000 euro e non devono superare il tetto massimo di 100 milioni di euro per progetto.
Dopo aver inviato la prima comunicazione, le aziende dovranno inviare una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027. Solo a seguito di questo passaggio il credito d’imposta ZES potrà essere utilizzato in F24.
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