Il bonus ZES, un beneficio per i datori di lavoro privati che assumono all’interno della singola ZES del Mezzogiorno, è stato prorogato fino al 30 aprile 2026 dalla legge n. 26/2026. Questa legge converte il decreto Milleproroghe. Sebbene l’agevolazione mantenga la sua struttura originale come previsto dal Decreto Coesione, sono state apportate modifiche significative.
Per le assunzioni che avvengono fino al 31 dicembre 2025, viene mantenuto un esonero del 100% sui contributi previdenziali, esclusi i premi INAIL, fino a un massimo di 650 euro mensili per lavoratore e per un periodo di 24 mesi. Tuttavia, per le assunzioni che avvengono tra il 1 gennaio e il 30 aprile 2026, l’esonero sarà ridotto al 70% e torna al 100% solo se l’assunzione provoca una crescita netta del numero di posti di lavoro rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
Il bonus mantiene i suoi requisiti iniziali, incluso il bisogno di rispettare leggi anti-licenziamento, di possedere il Durc e di aspettare le necessarie autorizzazioni da enti europei e istruzioni operative dall’INPS. Importa inoltre sottolineare la presenza di un elemento tecnico di codice associato a Facebook, utilizzato per stabilire una connessione con la rete sociale tramite il SDK di Facebook.
