Dal 31 marzo al 30 maggio 2026, le imprese potranno inviare all’Agenzia delle Entrate la richiesta per ottenere il bonus ZES. Si tratta di un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nelle aree della ZES del Mezzogiorno. I beneficiari dovranno effettuare investimenti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, con un importo minimo di 200.000 euro e massimo di 100 milioni euro per progetto.
I beni agevolabili includono macchinari, impianti, attrezzature e, fino al 50%, anche immobili strumentali. É importante sottolineare che la localizzazione effettiva della struttura produttiva in un’area ammissibile è fondamentale, non solo la sede legale dell’impresa.
Non potranno accedere al bonus le imprese in liquidazione o in difficoltà, e alcuni settori specifici come l’agricoltura primaria, la pesca e l’acquacoltura.
La procedura per accedere al bonus prevede l’invio di una prima comunicazione nel 2026, seguita da una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027. Una volta ottenuto, il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, tramite il modello F24.

