Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati

Regolarizzazione crediti ricerca sviluppo indebiti: riapertura termini e modalità riversamento

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha introdotto un’agevolazione fiscale per incentivare l’accesso al capitale delle start-up innovative e promuoverne lo sviluppo. Questa misura intende sostenere gli investimenti nel capitale di rischio effettuati da incubatori e acceleratori certificati, sia direttamente che tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società prevalentemente focalizzate sull’investimento in tali realtà.

L’incentivo si configura come un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile, con un tetto massimo di 500mila euro per beneficiario e per periodo d’imposta. È previsto un obbligo di mantenere l’investimento per almeno tre anni. L’agevolazione è regolata secondo il Regolamento (UE) n. 2831/2023 e si inserisce all’interno del plafond “de minimis”, il quale limita l’importo complessivo a 300mila euro in tre anni per ciascun richiedente.

Il credito d’imposta deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite il modello F24, utilizzando i canali telematici dell’Agenzia delle entrate. È importante notare che il credito non è rimborsabile, né può essere ceduto o trasferito a terzi.

I beneficiari di questa agevolazione sono esclusivamente gli incubatori e acceleratori certificati, così come definiti dall’articolo 25, comma 5 del D.L. n. 179/2012, che siano regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del registro delle imprese. Sono esclusi dalla misura i soggetti in liquidazione, in difficoltà, sottoposti a procedure concorsuali, o che siano destinatari di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001.

Le istanze per accedere all’agevolazione dovranno essere firmate digitalmente dal legale rappresentante e inviate via PEC a partire dal 30 marzo 2026. È importante sottolineare che le risorse stanziate per questa misura ammontano a 1,8 milioni di euro annui, e i contributi verranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

In sintesi, l’agevolazione fiscale rappresenta un’opportunità importante per gli incubatori e acceleratori certificati che intendono investire in start-up innovative, favorendo così non solo la crescita di tali iniziative ma anche l’ecosistema imprenditoriale italiano. L’accessibilità al credito d’imposta e la struttura della misura sono progettate per stimolare una maggiore partecipazione degli investitori nel capitale di rischio, essenziale per il supporto e lo sviluppo delle start-up nel panorama economico contemporaneo.

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