La svalutazione è un indicatore della perdita di valore di un credito. Questa differisce da una perdita, che è definitiva e risultante da un evento sicuramente avvenuto. Tali svalutazioni vengono registrate tra i costi di produzione o nell’ambito finanziario, a seconda del tipo di credito coinvolto. Al contrario, le perdite seguono una classificazione differente nel conto economico. Quando compaiono segni di rischio, come problemi finanziari del debitore o inadempienze, è necessario effettuare la svalutazione. Questa valutazione può tenere conto di singoli casi o di gruppi omogenei.
Il credito viene cancellato se il diritto cessa di esistere o se è trasferito con i relativi rischi. Nel caso di una perdita certa, occorre effettuare una rettifica, tenendo conto di eventuali svalutazioni precedenti.
La parte di codice in JavaScript mostrata infine nel contenuto riguarda l’inserimento del Software Development Kit di Facebook. Consente di integrare vari aspetti del social network, come la condivisione di contenuti o il login degli utenti, in un sito o in un’app. Questo codice, tuttavia, non è direttamente collegato alla discussione sulla svalutazione e la cancellazione del credito.

