Fatture omesse o irregolari, il cliente rischia la sanzione se non segnala

Con il Decreto Legislativo 87/2024, cambiano le regole dell’IVA per i destinatari di beni o servizi che ricevono tali beni o servizi senza fattura o con una fattura irregolare. Se il destinatario non avvia un’azione in questi casi, può essere soggetto a una sanzione amministrativa del 70% dell’imposta corrispondente, con un minimo di 250 euro. Questa responsabilità si aggiunge a quella del fornitore che avrebbe dovuto emettere il documento correttamente.

Tuttavia, la sanzione non si applica se il cliente segnala l’omissione o le irregolarità all’Agenzia delle Entrate entro 90 giorni dalla data di scadenza di emissione della fattura, oppure dalla data di emissione se il documento è irregolare. La segnalazione deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio con il documento TD29.

Il nuovo regolamento rafforza il ruolo attivo del destinatario nel controllo delle irregolarità evidenti. Tuttavia, il destinatario non è obbligato a verificare le valutazioni giuridiche o i regimi IVA applicati dal fornitore.

Infine, il paragrafo di codice in fondo riguarda un plug-in di condivisione Facebook. È un segmento standard di JavaScript che, se incluso in una pagina web, consentirà a Facebook di tracciare coloro che visitano la pagina e permetterà agli utenti di condividere la pagina sui loro profili Facebook. Questo non ha a che fare direttamente con l’argomento del decreto legislativo sull’IVA.

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